Gli alunni del Masullo Theti “Ciceroni” per il FAI

Gli alunni del Masullo Theti “Ciceroni” per il FAI

Sabato 23 e Domenica 24 Marzo 2019, giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano), si è nuovamente aperto lo scrigno dei tesori archeologici della città di Nola, sotto lo sguardo incantato di folle di visitatori provenienti da varie zone della Campania, guidati alla riscoperta della nostra storia dagli alunni Ciceroni del Masullo Theti.

Sono stati individuati, nel ruolo di Ciceroni, oltre trenta ragazzi provenienti dalle classi: III C INF, II C INF, III At, IV Aa, V A INF, V Ca, insieme con ex alunni ancora legati all’Istituto, formati dalla referente, prof.ssa Angelina De Stefano, con l’attenzione e la competenza impareggiabile di sempre.

La struttura assegnata alla nostra scuola è stato il Museo Storico Archeologico di Nola, presso il quale gli studenti, accompagnati dalla professoressa De Stefano, hanno effettuato due sopralluoghi: il primo all’inizio della preparazione, verso fine febbraio, nel corso del quale il direttore del Museo si è gentilmente offerto di dare tutte le informazioni necessarie su ogni reperto storico presente.

A scuola, poi, tramite processi di sbobinatura delle note audio, registrate durante la visita al Museo e ricerche di approfondimento sui testi della Biblioteca della scuola, gli alunni hanno avuto modo di completare la conoscenza sulla sezione romana del Museo Archeologico di Nola.

La professoressa ha poi organizzato l’iter della visita guidata seguendo un criterio cronologico e sotto l’aspetto di una continuità tematica presente-passato, assegnando due o più alunni alle varie sale del Museo.

La preparazione è proseguita fino al giorno del secondo sopralluogo, venerdì 22 marzo, quando i Ciceroni hanno avuto modo di osservare nuovamente i reperti storici e di capire come esporre nel migliore dei modi tutto ciò che avevano imparato.

Il primo giorno del progetto a tutti i Ciceroni è stato consegnato un cartellino di riconoscimento e una spilla con il logo FAI. All’ingresso del Museo due ragazzi, addetti all’accoglienza, organizzavano i gruppi di visitatori, subentravano poi i Ciceroni che avevano il compito di accompagnare ogni gruppo secondo il percorso individuato.

Al piano terra e al primo piano due ragazze, vestite da matrone, hanno riproposto due modelli diversi di donna romana: l’ottima madre Cornelia, e l’ambiziosa Giulia Domna, mater Castrorum.

Nell’ultima sala due ragazzi della III A hanno simulato lo scontro tra due gladiatori romani: Marco Attilio e Recio Felice, rievocando l’atmosfera dei ludi gladiatori, per certi aspetti molto simile all’euforia dei tifosi negli odierni stadi.

Al termine della visita tutti i visitatori si sono congratulati con i ragazzi per l’ottimo lavoro svolto e hanno lasciato messaggi di grande apprezzamento per l’iniziativa.

Questa non è stata solo un’esperienza molto istruttiva; grazie a questo progetto gli studenti partecipanti hanno avuto modo di creare legami e di socializzare con adulti e coetanei, persino di divertirsi.

Un’iniziativa ricchissima di tante emozioni, sicuramente da ripetere ….

Gianfranco Barba 3^Cinf

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