START-UP E INNOVAZIONE L’ISTITUTO MASULLO-THETI PRESENTE AL CONVEGNO DELLA FEDERICO II

START-UP E INNOVAZIONE

L’ISTITUTO MASULLO-THETI PRESENTE AL CONVEGNO DELLA FEDERICO II

Giornata di lezione diversa dal solito per le classi III Ba e IV Ba dell’ITCG Masullo Theti di Nola, che nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro, hanno potuto affrontare un’esperienza di approfondimento nella materia caratterizzante il corso di studio di Amministrazione, Finanza e Marketing, nonché di orientamento per il proprio futuro. Accompagnate dalle docenti Meo Rosa e Sapio Francesca, le classi si sono recate, venerdì 12 aprile 2019, presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove si è tenuto il convegno dal titolo: “Start-up e innovazione”. All’incontro sono intervenuti numerosi esperti e studiosi: Roberto Vona, Direttore del Dipartimento di Economia, Management e Istituzioni dell’Università Federico II; Domenico Ranieri, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Nola; Vincenzo Moretta, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli; Antonella La Porta, Presidente della FIDDOC (Federazione Italiana Donne Dottori Commercialisti); Valentina Della Corte, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese dell’Università Federico II e moderatrice dell’incontro; Maria Cristina Gagliardi, Vicepresidente rapporti universitari MIUR e placement  dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili; Dario Mancini, ingegnere, Professore ordinario dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, inventore del New generation-based telescope e fondatore dell’INNOVA, la start-up che crea start-up; Giovanni Lombardi, Presidente dell’Advisory Board di Capodimonte, co-ideatore e finanziatore del progetto Apple Developer Academy; Massimiliano Imbimbo, founder e CEO di Hearth srl; Monica Buonanno, Assessore al lavoro, al diritto all’abitazione e allo sviluppo della città e Alessandra Clemente, Assessore ai giovani e al patrimonio.

Dopo i saluti iniziali, ha preso la parola il prof Roberto Vona, il quale ha sottolineato l’importanza di organizzare incontri come questi, ai fini dell’orientamento in entrata e soprattutto in uscita nell’ambito del settore di cui il Dipartimento si occupa, in quanto, ha asserito, al giorno d’oggi vengono richiesti sempre più talenti al Dipartimento, che si pone come obiettivo quello di creare mille contatti con le Istituzioni per incentivare la creazione di start-up innovative, in modo da offrire ai giovani non solo occasioni di lavoro, ma anche delle opportunità per crearne con il proprio ingegno e preparazione.

Il secondo degli oratori a prendere la parola è stato il Presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, Vincenzo Moretta, il quale, ricollegandosi alle parole del prof. Vona, ha affermato che al giorno d’oggi ci sono tante opportunità e ha sostanzialmente invitato i giovani a sfruttare a pieno le tante risorse messe loro a disposizione.

Altro invito ai giovani è stato quello di Monica Buonanno, Assessore della città, la quale ha parlato di due concetti fondamentali, ovvero prefissarsi un obiettivo e trovare il modo di raggiungerlo; aiutare la società a migliorarsi attraverso spiccate competenze e innovazioni. Anche nelle professioni sociali può esserci innovazione, ha affermato l’Assessore, basta pensare al campo della medicina con i vari sviluppi di macchinari e tecnologie.

Antonella La Porta, Presidente della FIDDOC, ha invitato i giovani a iniziare il loro “allenamento” per il domani, sottolineando l’importanza di costanza e sacrificio: fare esperienze impegnandosi giorno per giorno, per raggiungere un obiettivo.

Ha proseguito poi il dottor Ranieri, Presidente dell’ordine dei Dottori commercialisti di Nola che, oltre ai saluti, ha voluto rievocare i tempi in cui sedeva da studente tra i posti occupati dai ragazzi presenti in aula e nei quali in un certo modo si rivedeva.

Terminata la parte generale, Maria Cristina Gagliardi, commercialista, è entrata nel cuore del tema dell’incontro, fornendo una spiegazione esauriente sulle start-up, sui caratteri generali dettati dalle norme legislative, sui requisiti che deve avere un’azienda per essere definita start-up e sulla storia delle stesse.

Successivamente Valentina Della Corte ha analizzato il settore del turismo, evidenziando che di esso si occupa solo lo 0,9% delle start-up e quindi c’è ancora tanto da “innovare/sviluppare”  in tale ambito. E a tal proposito la professoressa ha colto l’occasione per presentare il nuovo corso di laurea triennale della Federico II: “Hospitality management”, per la formazione di figure professionali specifiche e mirate rispetto alle esigenze del settore turistico facente parte dell’offerta formativa del DEMI (Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni).

Ha preso poi la parola Dario Mancini, il quale ha brillantemente conferito sulle innovazioni tecnologiche in un’economia globalizzata, con una presentazione prima storica, partendo dall’invenzione del primo telaio a vapore avvenuta durante la prima rivoluzione industriale, fino a portare alcuni esempi di innovazioni tecnologiche in svariati ambiti contemporanei.

Infine Massimiliano Imbimbo ha portato un esempio concreto di start-up: la Hearth srl, di cui è fondatore. Hearth, con sede a Monteforte Irpino, è un’applicazione per dispositivi Android e IOS che si ripropone di “digitalizzare il mondo per riportarlo nelle proprie mani”. Sfruttando la geolocalizzazione e georeferenziazione su mappa, l’app mostra eventi, attività, punti di interesse e territori che ci sono nelle vicinanze del dispositivo.

E con tale appassionante intervento si è concluso l’evento, a proposito del quale si potrebbero evidenziare elementi di segno opposto: da un lato i condivisibili incitamenti degli oratori, i quali hanno invitato le nuove generazioni ad essere protagoniste in prima persona dei cambiamenti necessari nel campo dell’economia, dell’industria, della tecnologia, impegnando il loro ingegno ed approfittando dei mezzi che la  scienza mette a disposizione, per essere all’altezza delle sfide che la globalizzazione presenta soprattutto per quel che riguarda la “qualità”; dall’altro lato gli sconfortanti dati dei ritardi nel campo dell’innovazione in vari settori dell’economia nazionale, ed in particolare nel turismo, da sempre settore trainante dell’economia nazionale. Ma poiché è sempre opportuno avere presente il concetto del pessimismo della ragione ma anche dell’ottimismo della volontà, si può concludere ottimisticamente con la speranza che le iniziative annunciate, la volontà delle istituzioni di offrire nuove opportunità in materia di formazione e di risorse economiche, portino l’alternanza scuola-lavoro, una delle più rilevanti novità nel campo del mondo scolastico in Italia, ad essere un solido trampolino di lancio per un futuro stabile e di qualità per le nuove generazioni. 

Francesco Libero Dioguardi 4Bafm