GLI STUDENTI DEL “MASULLO-THETI” DI NOLA IN SCENA CON LA PERFORMANCE “PROFUMI E BALOCCHI”

GLI STUDENTI DEL “MASULLO-THETI” DI NOLA IN SCENA CON LA PERFORMANCE “PROFUMI E BALOCCHI”

Come citava il grande scrittore Arnold Tonybee “Dare buone opportunità alla creatività potenziale è una faccenda di vita o di morte per qualsiasi società”. Ci verrebbe da chiedere ­- chi più della scuola può dare queste buone opportunità?  È quanto accaduto il 22 novembre presso la Sala dei Medaglioni della curia vescovile di Nola, dove si sono esibiti gli alunni delle classi 3ABIO e 3CINF, dell’istituto “Masullo-Theti”, in una narrazione teatrale sulla bellezza e la cura del corpo al tempo degli antichi romani. Il lavoro è stato coordinato dalle prof.sse Anna Maria Coppola ed Elena Silvestrini, docenti di lettere  dell’Istituto. Le finalità di tale attività sono state quelle di promuovere l’azione didattica già in corso (U.D.A), di aprire la scuola al territorio grazie al partenariato con l'Archeoclub di Nola e soprattutto di valorizzare le eccellenze. Sono intervenute anche diverse autorità tra cui la Dirigente dell’Istituto prof.ssa Anna Maria Silvestro, la presidente dell’Archeoclub di Nola prof.ssa Flora Nappi, il Vescovo S.E. Francesco Marino e l’assessore alla cultura presso il comune di Nola la dott.ssa Annalisa Sebastiani, che hanno valorizzato la tematica dandole un respiro più ampio verso la bellezza dell’animo, la gentilezza e il rispetto di sé stessi e degli altri. La rappresentazione dal titolo “Profumi e balocchi” è nata da uno studio su testi storici sulla cura del corpo nell’antica età imperiale. I discenti hanno così narrato l’antico uso di strumenti di bellezza come: le antenate delle extesion, l’eyeliner, il rossetto rosso e i gusci di noci arroventati per la depilazione. Hanno poi fatto un breve scorcio con il presente, in cui hanno mostrato come il concetto di bellezza oggi sia effimero, grazie all’uso della tecnologia, nello specifico l’utilizzo del programma di fotografia fotoshop.  Alla fine della performance hanno poi offerto prodotti per la cura del corpo, che hanno personalmente prodotto, nel laboratorio della scuola, gli alunni del settore biotecnologico. Hanno incorniciato e reso ancora più suggestiva la rappresentazione i costumi di scena e i gioielli gentilmente messi a disposizione rispettivamente dalla compagnia Pipariello e dalla gioielleria Sbarra Raffaele di Nola. La performance ha riscosso grande  consenso dal pubblico presente in sala che ha anche apprezzato il cortese omaggio degli allievi.

 Emanuela Russo III A bio

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