INCONTRO CON ENRICO IANNIELLO E LA SUA “COMPAGNIA DELLE ILLUSIONI”

INCONTRO CON ENRICO IANNIELLO E LA SUA “COMPAGNIA DELLE ILLUSIONI”

Martedì 4 febbraio 2020 si è alzato il sipario al Masullo-Theti, in scena il grande attore Enrico Ianniello nella nostra scuola in veste di scrittore, con il suo ultimo libro intitolato “La compagnia delle illusioni”.

A fare gli onori di casa la Dirigente scolastica, prof.ssa Anna Maria Silvestro, sempre attenta ad offrire alla platea scolastica testi e autori di grande valore culturale.

A coordinare l’evento, nell’ambito della serie “Incontri con l’autore”, la prof.ssa Susy Barone.

Gli alunni delle classi II B afm, III B afm, I C afm, III A sia e III A afm, accompagnati rispettivamente dalle docenti Tiziana De Sapio, Francesca Sapio, Giusy Franzese, Filomena Foglia ed  Elisa Pantè si sono resi protagonisti di un interessante incontro-dibattito con lo scrittore.

Enrico Ianniello è attore, regista e traduttore, ha lavorato a lungo nella compagnia di Toni Servillo. Dal catalano ha tradotto le opere di Pau Mirò, Jordi Galceran, Sergi Belbel. Al cinema ha

lavorato con Nanni Morett;  in televisione è il commissario Nappi nella serie “Un passo dal cielo”.

“La vita prodigiosa di Isodoro Sifflotin”, il suo primo romanzo, ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2015 e ha ottenuto diversi altri premi, tra cui il premio John Fante Opera Prima 2015, il Premio Cuneo 2015 e il Premio Selezione Bancarella 2015.

Protagonista de  “La Compagnia delle Illusioni” è Antonio Morra, che, per lavorare nella Compagnia,  sceglie un nome in codice: ‘O Mollusco. Dopo una carriera d’attore con un solo ruolo importante - il portiere impiccione della serie tv “Tutti a casa Basalice”, a  quasi cinquant’anni Antonio Morra vive con la madre e la sorella Maria a Napoli, dove si arrangia dirigendo uno sfizioso gruppetto treatrale amatoriale. Il ragazzo di un tempo, pieno di sogni e forza di volontà, si è trasformato a causa di un terribile evento in un uomo senza né capo né coda: perfetto dunque per la misteriosa Zia Maggie, che lo ha attirato nella potente rete segreta della Compagnia delle Illusioni. Così Antonio è diventato ‘O Mollusco: l’interprete di mille ruoli diversi che gli permettono di influire sulle vite altrui fino a mutare la realtà, perché “le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere”. E solo quando l’illusione avrà sovvertito anche la sua vita, Antonio potrà ritrovarsi. In fondo, come recita una delle regole della Compagnia, “la conseguenza estrema della finzione è la verità”.

Enrico Ianniello si è mostrato subito a suo agio con noi ragazzi, regalandoci momenti di esilarante

comicità napoletana, ma anche attimi di rilessione profonda sulla società troppo spesso attenta alle apparenze e poco al senso profondo delle cose.

Lo scrittore ha infatti concluso il suo intervento citando Tito Balestra il quale afferma “Se hai una

montagna di neve tienila all’ombra”, sottolineando quanto sia fondamentale, soprattutto per noi giovani, salvaguardare le cose importanti, evitando la sovraesposizione mediatica legata ai social e al caos emotivo che essi generano.

Ecco perché leggere è sempre una buona idea.

Domenica Napolitano III B afm

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